

Трек
Lina MAYER - Donna al volante
Текст песни
Текст песни: Le strade si sciolgono nello smog del mattino
Ogni secondo al volante è un puro e vero cretino
Ecco che scatta il verde per noi, ma siamo già lì
Dietro mi suona un pezzo di М***
Che brutte maniere? Che modi di fare?
Ho i nervi a fior di pelle, prendo il treno per andare
I vostri nervetti andate a curare
Avete rotto il cazzo con ’sto clacson da suonare
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Cittadino, ma a dove stai andando?
E perché mi stai gridando?
Mi lampeggia da dietro con i fari abbaglianti
Magari mi offre un buon caffè tra i passanti?
Ecco che si affianca alla mia corsia
Fa un segno con la mano sulla macchina mia
E mi parla a lungo con un bel parolone:
«Ciao, bella!»
E io a lui: «Ma vai a quel paese, va!»
Se mi stai troppo attaccato da dietro, non sperare in un saluto
Per quelli come te ho scritto sul vetro un consiglio d'aiuto:
«Rispetta la distanza intima, o rimani seduto!»
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Corrono tutti come pazzi da legare
Tagliano la strada, continuano a imprecare
Lampeggiano nervosi senza un criterio
Prendete il MAGNESIO! Aiuta sul serio
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Ogni secondo al volante è un puro e vero cretino
Ecco che scatta il verde per noi, ma siamo già lì
Dietro mi suona un pezzo di М***
Che brutte maniere? Che modi di fare?
Ho i nervi a fior di pelle, prendo il treno per andare
I vostri nervetti andate a curare
Avete rotto il cazzo con ’sto clacson da suonare
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Cittadino, ma a dove stai andando?
E perché mi stai gridando?
Mi lampeggia da dietro con i fari abbaglianti
Magari mi offre un buon caffè tra i passanti?
Ecco che si affianca alla mia corsia
Fa un segno con la mano sulla macchina mia
E mi parla a lungo con un bel parolone:
«Ciao, bella!»
E io a lui: «Ma vai a quel paese, va!»
Se mi stai troppo attaccato da dietro, non sperare in un saluto
Per quelli come te ho scritto sul vetro un consiglio d'aiuto:
«Rispetta la distanza intima, o rimani seduto!»
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Corrono tutti come pazzi da legare
Tagliano la strada, continuano a imprecare
Lampeggiano nervosi senza un criterio
Prendete il MAGNESIO! Aiuta sul serio
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori
Vado avanti, vado in retro
Il mio retro spacca, non torno indietro
Non temete, signore e signori
Sto parcheggiando, tutto a posto, siamo fuori























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